Parquet Cucina
Parquet cucina, le essenze migliori ed alcuni consigli, con le tipologie di legno attualmente in commercio è possibile posare il parquet anche nelle zone umide, come cucine, bagni e aree esterne.
La cucina, il fulcro della casa
Arredare la cucina con un bel pavimento in parquet è sicuramente una bella soddisfazione. La cucina è l’ambiente della casa che viviamo di più, il luogo dell’incontro e della famiglia, la stanza in cui lo stare insieme è sempre un piacere.
Il parquet in cucina? Perché no!
Ed è ancora più piacevole se a terra vi è un parquet per la cucina bello e resistente. Il parquet per la cucina deve essere resistente all’umidità, agli urti, alle graffiature, alle sedie che vengono spostate o trascinate frequentemente, alle operazioni di pulizia che proprio in cucina sono più frequenti che nelle altre stanze della casa…
L’importante è scegliere l’essenza giusta...
A questo punto è evidente che la scelta deve cadere verso un tipo di legno che soddisfi tutti questi requisiti: uno dei legni migliori in fatto di resistenza agli urti ed all’umidità è il teak, un legno proveniente sia dall’Asia che dall’Africa. Il teak è un bel legno color tabacco: si tratta di un’essenza talmente resistente che trova impiego anche nel settore nautico.
...oppure un laminato!
Se invece preferite non rischiare ma volete a tutti i costi il parquet in cucina, optate per i parquet laminati, ovvero perfette imitazioni dell’essenza da voi scelta che durano nel tempo e resistono a qualunque tipo di “maltrattamenti”. In questo caso potrete permettervi anche di scegliere essenze che altrimenti sarebbero troppo delicate per una cucina, spaziando dalle essenze chiare, alle rosse, alle scure.

